Il 28 gennaio 2012 è stato inaugurato Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna. Un’apertura che rappresenta il completamento di Genus Bononiae, un caso museale unico in Italia in quanto sistema unitario costituito da otto sedi nel centro storico di una città di eccellente valore urbanistico-architettonico come Bologna. Espressione della migliore architettura e del miglior design italiano, la progettazione e l’allestimento di Palazzo Pepoli sono stati seguiti dall’architetto e designer di fama internazionale Mario Bellini, vincitore di 8 Premi Compasso d’Oro, mentre il progetto grafico è stato curato dall’architetto Italo Lupi, un’eccellenza della grafica italiana. Il museo è interamente dedicato alla storia, alla cultura e alle trasformazioni di Bologna, dalla Felsina etrusca fino ai giorni nostri, raccontate in modo innovativo e dinamico, con tecniche espositive scenografiche ed interattive per molti versi inedite nel nostro Paese. A partire dalla “Torre del Tempo” che l'architetto Mario Bellini ha collocato al centro della corte del palazzo. Una leggera torre ombrello di vetro e acciaio che reinventa uno spazio sfigurato dal tempo trasformandolo in un luog
o di incontro per i bolognesi e non solo. Una “lanterna magica” inondata dall'alto di luce naturale quasi a sfidare la Bologna delle Torri. Nella sala d’ingresso del Palazzo è possibile ammirare uno straordinario dipinto altrimenti inaccessibile agli occhi del grande pubblico: la riproduzione in facsimile della monumentale pianta prospettica della città di Bologna affrescata nella Sala Bologna del palazzo Apostolico Vaticano e che Genus Bononiae Museo della Città di Bologna ha affidato a Factum Arte, lo studio di Madrid guidato da Adam Lowe. Pur essendo un museo in cui la centralità è riservata alla collezione e al messaggio grafico, Palazzo Pepoli offre al visitatore numerose e importanti esperienze digitali e multimediali come il Teatro Virtuale, che offre una visione “immersiva” con occhialini 3D di altissima qualità e suggestione; lo Spazio Multimediale, caratterizzato da un lungo tappeto interattivo per una passeggiata virtuale lungo le strade di Bologna; la Forma Urbis; la Sala della Musica con un’installazione video sul tema dell’esame di Mozart all’Accademia Filarmonica di Bologna. Tra le sale di maggiore suggestione, quella dedicata al tema di Bologna Città delle Acque, con la ricostruzione di un canale che scorre al buio, sotto le strade della città. In alcuni punti chiave del percorso, il visitatore è accompagnato da volti noti e legati alla storia della città, tra i quali Lucio Dalla, Massimo Valerio Manfredi, Philippe Daverio, Giorgio Albertazzi, Alessandro Bergonzoni, Francesco Guccini, Loriano Macchiavelli, Umberto Eco, Romano Prodi. Con l’apertura di Palazzo Pepoli, il percorso Genus Bononiae raggiunge una dimensione notevole anche a livello europeo coprendo una superficie di circa 20.000 mq, di cui 15.000 destinati ad attività espositive, culturali e museali.
Orari: dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 19. Ingresso libero.
Sede: Museo della Città di Bologna via Castiglione 8 - info 051.1993.63.29 – www.genusbononiae.it


