LA MACCHINA DEL TEMPO

Il primo viaggio virtuale nella Bologna Medievale

 

Da sabato 8 aprile, il Museo della Storia di Bologna si rinnova con un nuovo approfondimento tematico dedicato alla Bologna Medievale e una nuova area espositiva 3D, dal titolo suggestivo La Macchina del Tempo. L’innovativo progetto promosso da Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e Genus Bononiae. Musei nella città e realizzato da Tower and Power, è un applicazione di realtà virtuale con tecnologia HTC VIVE, che permette al visitatore di vivere in prima persona un’avventura medievale coinvolgente nello scenario del XIII secolo bolognese.
Le caratteristiche più importanti di questo progetto sono principalmente due. La prima è la ricostruzione in 3D del centro storico della Bologna medievale, che ha avuto fin dall’inizio due peculiarità fondamentali: l’ampiezza dello scenario e l’accuratezza dei dettagli; mentre la seconda è l’applicazione della tecnologia 3D (HTC VIVE).
L’estensione della dimensione quantitativa del centro storico di Bologna– con circa 2 km quadrati di città e più di 1000 edifici dell’epoca (abitazioni, 88 torri e chiese) ricostruite nell’esatta ubicazione, oltre agli oggetti di arredo urbano, personaggi in movimento con abbigliamento dell’epoca ed innumerevoli animali –si uniscono alla massima attenzione e rigore nei particolari più minuti in perfetta aderenza alle fonti storiche disponibili.
Per la ricostruzione della Bologna Medievale ci si è avvalsi della supervisione di esperti quali l’architetto e storico dell’arte Carlo De Angelis ed il Prof. Rolando Dondarini.
L’approccio scrupoloso ai singoli dettagli architettonici, senza sottovalutare l’importanza di una piacevole visione d’insieme, è testimoniato dagli elaborati modelli di ricostruzione in 3D dei vari edifici. I modelli dei palazzi da ricostruire sono realizzati con i più diffusi programmi di modellazione tridimensionale che consentono il loro controllo visivo a 360°, come Sketch Up e Blender.
L’edificio “in bianco” viene completato con apposite texture, che riproducono fedelmente le varie tipologie di materiali (legnami, intonaci, pietre, coppi, etc..). I modelli così finiti vengono esportati sulla piattaforma Unity 3D e collocati nella posizione desiderata, con l’ulteriore inserimento di arredi urbani.
Nel cuore della più ampia cerchia muraria dei Mille sono state collocate più di 1.000 costruzioni ad altissima definizione e circa 4.000 low poly, con oltre 3.000 oggetti di arredo urbano, secondo le seguenti tipologie di modelli:

  1. a) Abitazioni: 25 diversi tipi (a 1 o 2 piani, con e senza portici, oltre a sporti ed androne);
  2. b) Torri e Chiese: 88 torri e 4 chiese nell’esatta posizione storica;
  3. c) Pareti: 6 tipi diversi di intonaco, oltre a vari tipi di mattoni a vista;
  4. d) Altre strutture: 8 tipi diversi di tetti fra coppi e paglia, 5 tipi di travi di sostegno, 6 tipi di pietre per strutture accessorie, 14 tipi di porte e finestre.

In totale quasi 150 varianti possibili di case ed oltre 200 oggetti differenti di arredo urbano.

Dall’08 aprile 2017 al 07 gennaio 2018
info 051 19936343 didattica@genusbononiae.it
Facebook: www.facebook.com/LaMacchinadeltempo
Sito internet: www.genusbononiae.it
Hashtag mostra: #LaMacchinaDelTempo