Teatro Duse srl  Via Cartoleria, 42 40124 Bologna (BO)
Biglietteria 051 231836 – Uffici 051 226606 – info@teatrodusebologna.it

 

Il 05 febbraio ore 16.00

IL DIVORZIO DEI COMPROMESSI SPOSI scritto e diretto da Carlo Buccirosso

con Gino Monteleone, Veronica Mazza, Antonio Pennarella, Peppe Miale, Monica Assante Di Tatisso, Claudia Federica Petrella, Giordano Bassetti e Giuseppe Ansaldi

La storia, pur mantenendo per sommi capi lo sviluppo del noto romanzo manzoniano, trova nei caratteri dei singoli personaggi, da Perpetua ad Agnese, da Don Rodrigo a don Abbondio, dai Bravi all’Innominato, l’originale chiave di lettura satiro-farsesca, e nel linguaggio musicale degli stessi, attraverso canoni famose riadattate e riambientate in atmosfere e melodie seicentesche, la classica struttura della tradizionale operetta musicale!

 

Il 07 febbraio ore 21.00

D’ANNUNZIO SEGRETO

con Edoardo Sylos Labini, Giorgia Sinicorni, Evita Ciri, Alice Viglioglia e la partecipazione di Viola Pornaro nel ruolo di Eleonora Duse

Siamo nelle stanze del Vittoriale negli ultimi anni di vita di d’Annunzio. Gabriele di giorno è ancora vivo, ironico, sprezzante, gioca in modo perverso con le sue amanti –la pianista Luisa Baccara e la sua governante Amelie Mazoyer- le intrattiene, le manipola, le aizza l’una contro l’altra, progetta nuove imprese , litiga con Mussolini, pretende di essere coccolato, osannato, idealizzato. Di notte, al contrario, d’Annunzio, seduto al suo scrittoio, intesse un lungo e poetico dialogo, con l’unica donna che lo ha amato e che lui ha amato ma che ora non c’è più : il mito Eleonora Duse. Rivive le straordinarie prove teatrali della Città Morta, lo scandalo pubblico del romanzo “Il Fuoco” e una travolgente versione della “Pioggia nel Pineto”.

L’08 febbraio ore 18.00 e 20.30

VÀ PENSIERO musiche di Giuseppe Verdi

coro Teatro Comunale di Bologna

orchestra Senzaspine

attori della compagnia FantaTeatro

La suggestione dei cori verdiani tratti dalle opere più celebri si unisce con il racconto della vita di Giuseppe Verdi: le vicende che hanno fatto dell’Italia un paese unito, ove Verdi fu una figura di riferimento. Lo spettacolo presenta anche l’uomo Verdi che ha patito il dolore per la perdita dei figli e che ha gioito dei grandi successi teatrali. Una produzione importante che vede sul palcoscenico un grande coro, l’orchestra e diversi attori, con effetti scenici e videoproiezioni.

 

Il 10, 11 e 12 febbraio ore 21.00

Il 12 febbraio ore 16.00

IL BORGHESE GENTILUOMO di Molière

con Emilio Solfrizzi, Viviana Altieri, Anita Bartolucci, Fabrizio Contri, Nico Di Crescenzo, Cristiano Dessì, Lisa Galantini, Lydia Giordano, Simone Luglio, Elisabetta Mandalari e Roberto Turchetta

Come l’avaro, come il malato immaginario, come l’ipocrita Tartufo, anche questo borghese che sogna di diventare un gentiluomo è, nella cultura letteraria europea, un archetipo: è il modello esemplare e imprescindibile del nuovo ricco, dell’arrampicatore sociale, dell’ambizioso che pretende di comprare col denaro quei meriti e quei titoli che non avrà mai.

 

Il 14 febbraio ore 21.00

DUE DONNE CHE BALLANO di Josep Maria Benet i Jornet

con Maria Paiato e Arianna Scommegna

regia di Veronica Cruciani

Una donna anziana e una giovane chiamata a farle da badante. Tutte e due schive, energiche, sarcastiche ed eroiche. Si odiano e si detestano perché sono simili, perché ognuna ha bisogno dell’altra, e, nella solitudine delle rispettive vite, sono l’una per l’altra l’unica presenza confortante. Consumano le poche ore alla settimana che passano insieme beccandosi, pungendosi e confessando di sé quello che solo a un estraneo si riesce a confessare.

 

Il 16 febbraio ore 21.00

COPPÉLIA dal racconto di E.T.A. Hoffmann “ Der Sandmann”

con Anbeta Toromani e Alessandro Macario

musica di Léo Delibes

coreografia e regia di Amedeo Amodio

 

Il 17 e 18 febbraio ore 21.00

Il 19 febbraio ore 16.00

MATTI DA SLEGARE di Axel Hellstenius

con Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti, Irene Serini, Gisella Szaniszlò,

regia di Gioele Dix

Dopo parecchi anni vissuti in una struttura psichiatrica protetta dove sono diventati amici inseparabili, Elia e Gianni vengono “promossi” e mandati dal sistema sanitario a vivere da soli in un appartamento nel centro della città. Si tratta di un esperimento e di una prova molto importante per loro: dovranno provare a inserirsi nella società civile e dimostrare di saper badare a se stessi.

 

Il 20 febbraio ore 21.00

DRAGPENNYOPERA inspirato a “The Beggar’s Opera” di John Gay

con Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro, Stefano Orlandi, Lorenzo Piccolo e Ulisse Romanò

regia di Sax Nicosia

Peachum, Jenny, Polly, Lucy, Tigra: cinque personaggi che amano, tradiscono, rubano e uccidono, cinque donne che si usano a vicenda. Cuori neri dalla nascita o anneriti dalla vita, ma che pulsano vitali in uno scenario desolato. Il bandito Macheath è l’unico uomo, l’eterno assente, che suscita in questi cuori neri sentimenti assoluti. Amato, odiato, agognato, e infine spolpato fino all’osso.
La loro è una storia di morte, amore, sesso e soldi.

 

Il 22 febbraio ore 21.00

ORCHESTRA SENZASPINE

Un concerto sinfonico dedicato al capolavoro Disney

Si alza il sipario su di un concerto magico, dedicato a ‘Fantasia’, il capolavoro di Walt Disney del 1940. Il programma, adatto al pubblico di ogni età, è una colorata cavalcata tra i brani del repertorio sinfonico, mescolati alle indimenticabili immagini del più grande classico dell’animazione americana. Sul palco esploderanno tutta la poesia e l’allegria del mitico apprendista stregone, tra avventure e incantesimi.

 

Il 24 e 25 febbraio ore 21.00

Il 26 febbraio ore 16.00

TEATRO DEL PORTO versi, prosa e musica di Raffaele Viviani

con Massimo Ranieri, Ernesto Lama, Angela De Matteo, Gaia Bassi, Roberto Bani, Mario Zinno, Ivano Schiavi, Antonio Speranza e Francesca Ciardiello

Ciro Cascino pianoforte
Luigi Sigillo contrabbasso

Donato Sensini fiati
Sandro Tumolillo violino
Giuseppe Fiscale tromba
Mario Zinno batteria

È nato così Caffè del Porto pensando ad uno spazio neutro sospeso tra il mare e la terra (quasi un “porto delle nebbie” come l’abbiamo chiamato durante le prime prove) uno spazio che favorisse lo scambio di conoscenza e di speranze che veniva dal mare e dove vorremmo che Raffaele Viviani ci portasse per mano attraverso il suo teatro e la sua musica per ricordare sogni e delusioni di una grande città, e per accompagnarci verso un futuro già cominciato scoprendo, anche grazie a lui, parole vecchie e nuovi significati come “mediterraneo”, “emigrazione” e, con un po’ di ottimismo, anche “cultura” e “teatro”.

 

L’01, 02 e 03 marzo ore 21.00

Il 04 e 05 marzo ore 16.00 – 21.00

SLAVA’S SNOWSHOW creato e messo in scena da Slava

regia di Viktor Kramer e Slava Polunin

Slava Polunin è considerato “il miglior clown del mondo”, un clown non ordinario che non guarda la vita attraverso uno specchio fisso in un angolo, ma con un prisma che ruota.

 

Il 03 e 04 marzo ore 21.00 lo spettacolo si terrà al Piccolo Teatro del Baraccano, Via del Baraccano

MALEDETTI FRANCESI vite da chansonnier e canti ribelli, da Édith Piaf a Serge Gainsbourg

con Giangilberto Monti

Qui lo chansonnier milanese racconta a braccio gli esordi del cantautorato francese, ricorda aneddoti e frammenti di storia d’oltralpe, parla di come la canzone poetica abbia attraversato il Novecento. E lo fa interpretando le più belle canzoni dei maudits francesi per eccellenza: dalla poliedricità di Boris Vian ai testi disperati e barricaderi di Leo Ferré, dalle provocazioni poetiche di Serge Gainsbourg alle strofe strappacuore di Jacques Brel, fino agli sberleffi di Georges Brassens, uno dei principali ispiratori del cantautorato italiano, e all’ironica durezza di Renaud, ultimo dei classici maudits d’oltralpe.

 

L’08 marzo ore 21.00

PEPERONI DIFFICILI di Rosario Lisma

con Anna Della Rosa, Ugo Giacomazzi, Rosario Lisma, Andrea Narsi

regia di Rosario Lisma

Una commedia che diverte e commuove sollevando temi importanti. Uno spettacolo che conferma la cifra stilistica del regista – autore – interprete Rosario Lisma, a impreziosirlo la bravura degli attori protagonisti Andrea Narsi, Ugo Giacomazzi e Anna Della Rosa, già apprezzata co-protagonista de Il Malato Immaginario al fianco di Gioele Dix.

 

Il 09 marzo ore 21.00

REVELACIÓN

Anita – Accademia Nazionale di Tango Argentino

coreografie di Laura Rotta, Romina Levin e Adriano Mauriello

E’ uno spettacolo imperdibile dove magicamente e  in maniera perfettamente  armonica si fondono  tutti gli stili del tango  in uno stesso show. L’originalità nel ballo, nella musica e nella sceneggiatura sono gli elementi caratteristici di uno spettacolo che ha come unico e formidabile  protagonista il Tango.

 

Dal 10 al 12 marzo venerdì e sabato ore 21,00 / domenica ore 16,00

I DUELLANTI di Joseph Conrad

con Alessio Boni, Marcello Prayer, Francesco Meoni

regia di Alessio Boni e Roberto Aldorasi

L’idea geniale su cui Conrad costruisce “The Duel” è che i due avversari non si fronteggiano sugli opposti versanti del campo di battaglia: sono ufficiali dello stesso esercito, la Grande Armée di Napoleone Bonaparte. Ussari, per l’esattezza. Per motivi a tutti ignoti – e in realtà banalissimi, al punto da rasentare il ridicolo – inanellano sfide a duello che li accompagnano lungo le rispettive carriere, senza che nessuno sappia il perché di questo odio così profondo.

 

Il 14 marzo ore 21.00

CIN CI LA di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato

cast e corpo di ballo Teatro Al Massimo Di Palermo

coreografie di Stefania Cotroneo

regia di Umberto Scida

 

Il 15 marzo ore 21.00

IL SOGNO DI UN’ITALIA 1984-2004 vent’anni senza andare mai a tempo

di e con Andrea Scanzi e Giulio Casale

regia di Angelo Generali

“Il sogno di un’Italia” è il ritratto di un paese attraverso storie, istantanee e canzoni da Bennato a Fossati, da Gaber a Battiato, da De Gregori a Jeff Buckley. Sul palco sfilano miti e maestri, figure indelebili ed eroi quasi loro malgrado. Dal sacrificio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino alle parole disilluse di Mario Monicelli, dalla promessa fatta e non mantenuta ad Antonino Caponnetto fino al Pantheon di fratelli maggiori che se ne sono andati troppo presto: Massimo Troisi, Ayrton Senna, il Pirata di Cesenatico.

 

Il 16 marzo ore 21.00

CHE SARÀ

di e con Maurizio Battista

Domande taglienti, gag e battute brillanti. Un continuo divenire di idee, un botta e risposta spassoso e ininterrotto di trovate e curiosità spiazzeranno il pubblico. Uno show spumeggiante ed esplosivo, ma anche irriverente e sfrontato, che come sempre farà ridere, sorridere ma anche riflettere

 

Dal 17 al 19 marzo venerdì e sabato ore 21,00 / domenica ore 16,00

SERIAL KILLER PER SIGNORA commedia musicale di Douglas J. Cohen da un racconto di William Goldman

con Gianluca Guidi, Giampiero Ingrassia, Teresa Federico, Alice Mistroni

regia di Gianluca Guidi

Cristopher Kit Gill e Morris Bromo sono i protagonisti di Serial Killer per signora. Non si conoscono. Nessuno dei due sa dell’esistenza dell’altro. Kit è un attore disoccupato, da poco orfano di una madre che ne ha marchiato a fuoco la vita: una grande attrice, troppo impegnata per donare l’affetto e le attenzioni di cui un figlio avrebbe bisogno, della quale Kit tenta di emulare il successo in modo assai diverso. Morris è un detective della polizia di New York, non più giovanissimo. Ha scelto di rimanere vivo e di non cercare clamori carrieristici. Nemmeno la vita privata brilla: vive ancora a casa con la madre, una signora ebrea invadente e possessiva. Poi il primo omicidio: commesso da una psiche malata, tanto malata da telefonare al distretto di Polizia per lamentarsi della poca attenzione che la stampa gli ha dedicato. Kit cerca Morris. Inizia un rapporto simbiotico tra i due e le loro rispettive “carriere”.

 

Il 20 marzo ore 09.00 e 11.15

Il 21 marzo ore 09.00 / 11.15 e 21.00

CYRANO da Edmond Rostand  

con Pierpaolo Congiu, Daniele Ronco e Lia Tomatis

Una fedele riduzione in versi della famosa pièce di Edmond Rostand che mette al centro il dramma della disparità tra l’essere e l’apparire e il rapporto con la parola poetica.

 

Il 23 marzo ore 21.00

IMMERSION

coreografia, interpretazione e testi di Carolyn Carlson

 

WIND WOMAN

interpretazione di Céline Maufroid

coreografia di Carolyn Carlson

 

MANDALA

interpretazione di Sara Orselli

coreografia di Carolyn Carlson

 

Dal 24 al 26 marzo venerdì e sabato ore 21,00 / domenica ore 16,00

OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX Show musicale di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda

con Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni e Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli

Alla perversa creatività dei cinque cialtroni più irriverenti del teatro e della Rete si aggiunge, questa volta, quella del loro pubblico che contribuirà a creare il menù della serata suggerendo gli ingredienti della pozione.

 

Il 29 marzo ore 21.00

HISTOIRE DU SOLDAT testo di C. F. Ramuz

musiche di Igor Stravinskij

ATTI SONORI mette in scena l’Opera “povera” che Igor Stranvinskij compose nel 1918, contro i canoni fastosi ed ingombranti dell’Opera lirica tradizionale.

 

Il 30 marzo ore 21.00

PECUNIA: LA VIA CRUCIS DI PAPA FRANCESCO

di e con Gianluca Nuzzi

Pecunia porta in teatro le inchieste condotte in questi anni da Gianluigi Nuzzi sul rapporto tra la Chiesa e il Denaro. Un rapporto conflittuale e contraddittorio che il Cristianesimo trascina con sé, fin dalla nascita della Chiesa, ma che Papa Bergoglio sta affrontando con coraggio e determinazione.